domenica, febbraio 11, 2007

Stella polare

Ieri seguivo a sprazzi un documentario di Angela padre e figlio su RAI Tre, circa la vita di Gengis (che non si scrive così) Khan.

A un certo punto Alberto fa una digressione sulle invenzioni cinesi e sbaraglia tutte le difese dei miei sistemi di riferimento.

La bussola.
La bussola cinese indicava il Sud magnetico, non il Nord.

Uao, magia! E come faceva?
Facile, bastava mettere la punta della freccia dalla parte opposta dell'ago.

Ah. Ma quindi anche le bussole occidentali moderne non indicano il Nord magnetico.
Indicano semplicemente la direzione (in termini vettoriali) di un ipotetico (ma mica tanto) vettore posto su una linea di campo che passa per due punti: i poli magnetici Nord e Sud.

E quindi il Nord non è tutta sta figata, perché è proprio uguale al Sud.

Quante altre cose nella mia vita sembrano punti fermi e invece sono solo consuetudini imposte da altri?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Guarda a occhio e croce mi sa che tutta la vita è fatta di consuetuni imposte da altri che a lungo andare assumiamo come dati di fatto e per lo più teoremi..come comportarsi, cosa fare e cosa non fare,cosa è sbagliato e cosa è giusto..

Gairan ha detto...

ahahahahahahahah
ciao! so che non c'entro nulla qui!
ma questa riflessione è splendida!

Wiz of Id ha detto...

Figurati :p fa sempre piacere una visita in questa cattedrale nel deserto.